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Capitano - Amico del Forum |
: GIUSTIZIA E GIUSTIZIALISMO Al Presidente della Repubblica Italia Agli Onorevoli Deputati e Senatori Alle forze di pubblica sicurezza Alle forze armate Al Popolo del mondo intero e soprattutto a tutti gli Uomini di buona volont*! PREGO UMILMENTE TUTTI COLORO CHE LEGGONO DI COPIARE QUESTO TESTO E RIPORTARLO SU QUANTE PIU’ HOME PAGE POSSIBILE, AL FINE DI FAR GIUNGERE FORTE LA VOCE DELL'ESSERE UMANO CHE ANCORA VIVE IN NOI. UNIAMOCI FINALMENTE, ALZIAMO INSIEME LA BANDIERA DELL'AMORE. Innanzitutto la giustizia non è solo un termine letterario ma uno specifico sentimento e desiderio innato che fa parte del DNA dell'uomo così come il bisogno di essere amati ed amare. Purtroppo, però, da quando esiste l'uomo sulla terra, la giustizia è stata esercitata da uomini che non sono mai riusciti a gestirla ed a rispettarla in maniera perfetta (questo vale per tutte le epoche e le societ* – nda). Inoltre c'è da considerare che l'uomo ha interpretato la giustizia in modo soggettivo e relativo. Soggettivo, in quanto ogni uomo interpreta ciò che può sembrare giusto e ciò che può sembrare sbagliato in base a tre fattori: 1) Conoscenza e consapevolezza personale 2) Usanze, tendenze, costumi e conoscenze dell'epoca in cui vive 3) Legislazione imposta dal potere umano di turno Queste hanno influito sulla coscienza dell'individuo, sul suo modo di percepire il senso di giustizia, sul suo modo di pensare e comportarsi (chi più chi meno – nda). Relativo, in quanto ha giudicato sé stesso e gli altri in relazione alla concezione di giustizia personale e della legge vigente al suo tempo oltre che in base a vantaggi o svantaggi personali… e nel caso di un governante anche in relazione alla detenzione del suo potere. Quindi possiamo affermare che il termine con cui ci riteniamo giusti individualmente e come societ* strutturata, è differente da persona a persona, da societ* a societ* e da epoca ad epoca. Non tralasciando comunque che ci sono ed esisteranno sempre dei fattori di base come l'omicidio, la rapina, il sopruso, la violenza… che rimangono inalterati nel tempo e in ogni societ*. Ma oltre a questi ci sono tutti quei comportamenti che possono comunque arrecare danni gravi ad altri o alla natura, ma che variano e cambiano nel tempo. Questo è un bug… un errore della Matrix…!! Che non viene percepito dall'umanit* in maniera totale in quanto la vita umana ha breve durata in confronto alla storia secolare. Ma la Giustizia dovrebbe essere Ente Supremo, immutabile, univoca, imparziale, indifferenziata, super partes ed eterna. Ma questo non è affatto così sulla terra. PERCHE'?? Perché l'umanit* non ha ancora compreso che non potr* mai giudicare e distinguere davvero il bene (vero) dal male (vero), senza prima conoscere l'universo intero! E ciò è impossibile allo stato attuale. Ma una Giustizia giusta, immutabile, imparziale e Suprema ESISTE COMUNQUE al di fuori della Matrix terrena! Così come esistono tra le migliaia di leggi umane, quelle giuste, utili e veramente importanti! Eppure assistiamo da secoli al triste spettacolo dell'ingiustizia in ogni sua variegata e, a volte, inconoscibile forma. Quasi tutti gli esseri umani nella loro vita si sono innalzati a giudici degli altri e spesso solo per “sentito dire”, da informazioni indirette e incomplete, per passaparola… in cui l'ingiustizia assume la forma più bieca e non riconoscibile come tale… IL PETTEGOLEZZO! Nel nostro secolo le notizie indirette e spesso incomplete vengono rilanciate nel mondo dei media e, a loro volta, sono riprese dagli uffici di redazione che, a loro volta, le passano ai capi redattori per la correzione e gli aggiustamenti del “caso” a loro insindacabile giudizio; poi le ripassano agli speaker delle radio, ai giornalisti ed agli annunciatori TV per darle “in pasto” all'opinione pubblica, così come viene lanciata la carne agli alligatori nelle gabbie. Da questo passaggio in poi nasce un'ulteriore passaparola di: “HAI SENTITO.”? Così nasce il “giustizialismo”! La forma più devastante e aberrante di manipolazione del senso di giustizia nella coscienza individuale e collettiva. Diventa di fatto “gossip”, senza che NESSUNO se ne renda mai conto… tanto per parlare, che male si fa… ?? Ultimo esempio eclatante è ciò che è accaduto domenica scorsa al nostro fratello umano Gabriele. [Riposi nella pace in attesa della sua chiamata] Sin dai primi momenti, tutti i media, pur riportando la notizia della morte di una persona, non hanno fatto altro che spostare l'attenzione dal fatto più grave e importante, EVIDENZIANDO i termini: ultr*, tifosi, scontri, violenza, teppisti, illegalit*, sicurezza, criminali ecc., mentre, in sottofondo alla notizia, passava quasi inosservata la frase: poliziotto spara in aria... Il TG1, pur dando ampio risalto all'evento manda in continuazione una registrazione video in cui si vede sempre la stessa scena: “un operatore in tuta bianca con alcune persone intorno che apre e chiude il portellone posteriore dell'auto della vittima… senza che ci sia nessuno intorno alla scena del crimine…”. Signori siamo o no in un luogo pubblico?? In genere, le persone sono assetate di guardare le disgrazie… o no? Quante volte per strada quando succede un piccolo incidente TUTTI fanno la fila per guardare?? Quel giorno non c'era nessuno!!! Solo poche persone delle forze di PS. Come mai..? Nel frattempo (in diretta TV) l'inviata [speciale..??] sul posto del TG1 cosa fa?? Con i potenti mezzi della Televisione Nazionale telefona, badate bene, IN DIRETTA al conduttore del telegiornale.. .TELEFONA??!! E la telecamera?? NESSUNA intervista in diretta ai proprietari o agli avventori o ai presenti (ce ne saranno stati o era deserto?…), nessuna immagine in diretta… nemmeno fossero a Khatmandù… frasi confuse… spiegazioni frammentarie…; non si sa ancora nulla… scontri fra tifosi… gruppi di ultr*.. poliziotto spara in aria per dividere e disperdere i VIOLENTI… nessuno si è accorto di NULLA, sino a quando si sono presentati gli agenti della DIGOS per “sequestrare” i nastri delle telecamere a circuito chiuso... COME..?? Nessuno si accorge di una mega rissa in una stazione di servizio...?? Nessuno nella piazzola di domenica quando il popolo nazional-lavoratore spende i pochi soldi nelle autostrade verso le gioie domenicali…?? Ma se sono sempre piene le piazzole delle stazioni di servizio quando ci passo io la domenica - può essere che sbaglio itinerario… forse…? segue-> |
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